Patologie del tratto lombare: dolore alla parte bassa della schiena

Le patologie del tratto lombare non si manifestano tutte allo stesso modo. Possono presentarsi come un blocco improvviso, come un dolore sordo che va e viene da mesi, come un formicolio che scende lungo la gamba oppure come una rigidità che si scioglie soltanto dopo i primi passi del mattino.

La zona lombare, del resto, è il segmento che sopporta più carico di tutta la colonna. Cinque vertebre reggono il peso del tronco e gli permettono di piegarsi, ruotare e sollevare, migliaia di volte al giorno.

In questa sezione trovi le condizioni che trattiamo più spesso ai centri CGM di Gravina di Catania e Sant’Agata Li Battiati. Ogni pagina spiega sintomi, cause, percorso diagnostico e trattamento.

Patologie del tratto lombare: dolore nella parte bassa della schiena

Come orientarti in questa sezione

Se non sai quale sia il tuo problema, parti da come si comporta il dolore.

Ti ha bloccato all’improvviso, oppure torna a ondate da mesi? Guarda il primo gruppo. Scende lungo la gamba con formicolii o debolezza? Il secondo. Hai una radiografia o una risonanza che parla di artrosi, discopatia, scivolamento o restringimento? Il terzo.

E se non riesci a collocarti, va benissimo lo stesso: è esattamente il lavoro che facciamo durante la prima visita.

Quando il dolore resta nella parte bassa della schiena

  • Lombalgia — il mal di schiena in tutte le sue forme: cause, diagnosi e cura. È la pagina da cui partire.
  • Colpo della strega — il blocco acuto improvviso: cosa fare nelle prime ore, quanto dura e quando preoccuparsi.
  • Postura e mal di schiena — quanto conta davvero la postura, e cosa conta molto di più.

Quando il dolore scende nella gamba

  • Sciatalgia — il dolore che segue il nervo sciatico dal gluteo fino al piede.
  • Ernie lombari — cosa significa davvero trovare un’ernia in una risonanza.

Quando il referto parla di degenerazione

  • Artrosi lombare — perché il referto spaventa più del dolore, e cosa si può ancora recuperare.
  • Discopatia lombare — cosa significano davvero spazi intersomatici ridotti e disidratazione discale.
  • Spondilolistesi — lo scivolamento di una vertebra: quando c’entra con i sintomi e quando no.
  • Stenosi lombare — il restringimento del canale e il dolore alle gambe che arriva camminando.

Patologie del tratto lombare: perché la schiena si ammala

Le cause cambiano da persona a persona, ma alcuni fattori tornano quasi sempre. La sedentarietà è il primo, seguita dal suo opposto: i carichi ripetuti sul lavoro, sollevati sempre nello stesso modo e per anni.

A questi si aggiunge la rigidità delle anche, che sposta sulla zona lombare un lavoro che non le compete, e la perdita di forza della muscolatura profonda, che riduce la capacità di tollerare il carico.

Intervengono poi i processi degenerativi, come l’artrosi e la disidratazione dei dischi. Sono frequenti con l’età e si trovano anche in moltissime persone che non hanno alcun dolore: da soli non bastano a spiegare il sintomo.

Infine contano lo stress, il sonno scarso e i periodi emotivamente pesanti, che abbassano la soglia del dolore. Nella maggior parte dei casi questi fattori convivono, ed è il motivo per cui una terapia che agisce su un solo elemento porta sollievo temporaneo ma non impedisce al dolore di tornare.

Quando è necessaria una valutazione medica

Il mal di schiena comune non è pericoloso. Alcuni segnali, però, richiedono un controllo medico senza aspettare:

  • perdita di forza progressiva a una o a entrambe le gambe;
  • difficoltà improvvisa a controllare la vescica o l’intestino;
  • perdita di sensibilità nella zona che appoggia sulla sella quando si è seduti;
  • dolore comparso dopo una caduta, un incidente o un trauma importante;
  • dolore lombare accompagnato da febbre;
  • dolore notturno che non si attenua in nessuna posizione;
  • perdita di peso inspiegabile o precedenti oncologici.

In presenza di uno di questi elementi il percorso parte dal medico, non dal fisioterapista. I primi tre richiedono una valutazione urgente.

Come affrontiamo le patologie del tratto lombare

Il nostro percorso si articola sempre in due tempi, e l’ordine non è negoziabile.

Nella prima fase riduciamo dolore e rigidità con le terapie fisiche e manuali: Tecarterapia, laser Nd:YAG, massoterapia e mobilizzazioni. È la fase che ti fa stare meglio, ma non è ancora la cura.

Nella seconda fase interveniamo sulle cause. Partiamo da una diagnosi posturale completa, perché molto spesso la schiena paga per squilibri che nascono altrove, e proseguiamo con il lavoro attivo: chinesiterapia e rieducazione posturale globale.

È questa seconda parte a determinare il risultato a distanza di anni, e purtroppo è anche quella che viene abbandonata più spesso. Smettere quando il dolore è passato è il motivo per cui tante persone tornano da noi ogni anno con lo stesso problema.

Patologie del tratto lombare: la fisioterapia a Catania

Al CGM Fisioterapia trattiamo il mal di schiena dal 1994. Ogni percorso parte da una valutazione clinica e posturale, mai da un protocollo uguale per tutti: due dolori lombari identici all’apparenza possono avere cause opposte.

Al termine del ciclo rilasciamo una relazione fisioterapica con il lavoro svolto, i risultati ottenuti e le indicazioni per mantenerli.

Ti riceviamo a Gravina di Catania e a Sant’Agata Li Battiati. Se non sai in quale delle pagine qui sopra rientri, non è un problema: prenota una visita e lo capiamo insieme.

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