Patologie del tratto dorsale: il dolore in mezzo alla schiena

Le patologie del tratto dorsale sono le meno conosciute della colonna. Possono presentarsi come un peso sordo tra le scapole, come una fitta che gira verso le costole, come una rigidità che non passa mai del tutto oppure come una schiena che si curva in avanti.

Il dorso, del resto, è il segmento più stabile e meno mobile di tutta la colonna. Dodici vertebre ancorate alle costole formano la gabbia toracica, e questa solidità ha un prezzo: quando questo tratto si irrigidisce, smette quasi del tutto di lavorare.

In questa sezione trovi le condizioni che trattiamo più spesso ai centri CGM di Gravina di Catania e Sant’Agata Li Battiati. Ogni pagina spiega sintomi, cause, percorso diagnostico e trattamento.

Patologie del tratto dorsale: il dolore in mezzo alla schiena

Come orientarti in questa sezione

Se non sai quale sia il tuo problema, parti da come si comporta il disturbo.

Il dolore resta in mezzo alla schiena, tra le scapole? Guarda il primo gruppo. Gira verso le costole o si accende quando respiri a fondo? Il secondo. È la forma della schiena a preoccuparti, più del dolore? Il terzo.

E se non riesci a collocarti, va benissimo lo stesso: è esattamente il lavoro che facciamo durante la prima visita.

Quando il dolore resta in mezzo alla schiena

  • Dorsalgia — il dolore dorsale in tutte le sue forme, dal peso tra le scapole alla rigidità che non passa. È la pagina da cui partire.

Quando il dolore gira verso le costole

  • Dolore costale e intercostale — la fitta che segue una costola e peggiora col respiro: da dove nasce e quando serve prima il medico.
  • Ernia dorsale — rara ma da conoscere: i sintomi, i segnali da non ignorare e quando serve il neurochirurgo.

Quando il problema è la forma della schiena

  • Cifosi dorsale — la curva accentuata nell’adulto: cosa si può modificare davvero e cosa no.
  • Morbo di Scheuermann — la schiena curva dell’adolescente, quando a cambiare è la forma delle vertebre.

Patologie del tratto dorsale: perché la schiena si ammala

Le cause cambiano da persona a persona, ma alcuni fattori tornano quasi sempre. Il primo è la povertà di movimento: un tratto nato per muoversi poco, se non viene mai sollecitato, perde anche il poco che ha.

A questo si aggiunge il ruolo di segmento di mezzo. Il dorso paga per il collo sopra e per la zona lombare sotto, e spesso si irrigidisce per proteggere una zona che sta soffrendo altrove.

Contano poi le articolazioni tra vertebre e costole, che si muovono a ogni respiro e possono irritarsi, e la forma della colonna, che nell’adolescenza e nell’età avanzata può modificarsi in modo strutturale.

Intervengono infine lo stress, il sonno scarso e i periodi emotivamente pesanti, che abbassano la soglia del dolore. Nella maggior parte dei casi questi fattori convivono, ed è il motivo per cui una terapia che agisce su un solo elemento porta sollievo temporaneo ma non impedisce al dolore di tornare.

Quando è necessaria una valutazione medica

Il dolore dorsale comune non è pericoloso. Alcuni segnali, però, richiedono un controllo medico senza aspettare:

  • dolore al petto con affanno, sudorazione o irradiazione al braccio o alla mandibola;
  • dolore che non cambia mai con la posizione, il movimento o il respiro;
  • debolezza, formicolio o instabilità a una o a entrambe le gambe;
  • difficoltà improvvisa a controllare la vescica o l’intestino;
  • dolore comparso dopo una caduta, un incidente o un trauma importante;
  • dolore dorsale accompagnato da febbre;
  • comparsa di vescicole o arrossamento sulla pelle lungo la zona dolorosa;
  • dolore notturno che non si attenua in nessuna posizione;
  • perdita di peso inspiegabile o precedenti oncologici.

In presenza di uno di questi elementi il percorso parte dal medico, non dal fisioterapista. I primi quattro richiedono una valutazione urgente.

Come affrontiamo le patologie del tratto dorsale

Il nostro percorso si articola sempre in due tempi, e l’ordine non è negoziabile.

Nella prima fase riduciamo dolore e rigidità con le terapie fisiche e manuali: Tecarterapia, laser Nd:YAG, massoterapia e mobilizzazioni. È la fase che ti fa stare meglio, ma non è ancora la cura.

Nella seconda fase interveniamo sulle cause. Partiamo da una diagnosi posturale completa, perché il dorso è il segmento che più di tutti paga per squilibri nati altrove, e proseguiamo con il lavoro attivo: chinesiterapia, rieducazione posturale globale e ginnastica respiratoria.

Su questo tratto il respiro non è un dettaglio: una gabbia toracica che si espande male mantiene rigida la schiena, e una schiena rigida limita il respiro.

Patologie del tratto dorsale: la fisioterapia a Catania

Al CGM Fisioterapia trattiamo i disturbi della colonna dal 1994. Ogni percorso parte da una valutazione clinica e posturale, mai da un protocollo uguale per tutti: due dolori dorsali identici all’apparenza possono avere cause opposte.

Al termine del ciclo rilasciamo una relazione fisioterapica con il lavoro svolto, i risultati ottenuti e le indicazioni per mantenerli.

Ti riceviamo a Gravina di Catania e a Sant’Agata Li Battiati. Se non sai in quale delle pagine qui sopra rientri, non è un problema: prenota una visita e lo capiamo insieme.

CGM FISIOTERAPIA · CATANIAUn dolore in mezzo alla schiena che non passa?Prenota una valutazione con il Dott. Giuseppe Palumbo e capiamo insieme qual è il tuo problema.GRAVINA DI CATANIA095 74 46 013WhatsAppSANT’AGATA LI BATTIATI095 41 92 254WhatsApp

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